Cambio ora 2015: quando torna l'ora legale?

L’introduzione dell’ora legale è uno stratagemma adottato diversi decenni fa per poter ‘guadagnare’ un’ora di luce e favorire così le attività produttive.
Concretamente, con il ritorno della primavera e il progressivo allungarsi del dì, si potrà iniziare ad utilizzare l’ora legale.
Nella notte tra il prossimo 20 e 21 marzo (esattamente alle 22.45, ora dell’equinozio) avrà ufficialmente inizio la primavera 2015. Questo evento astronomico – l’equinozio è il giorno in cui le ore di luce equivalgono esattamente a quelle di buio – avrà come conseguenza amministrativa il cambio dell’ora.

Nella notte dell’ultimo fine settimana di marzo – tra sabato 28 e domenica 29 – si dovranno spostare avanti di un’ora le lancette dell’orologio.
Lo spostamento di un’ora in avanti degli orologi avrà come conseguenza immediata la maggiore disponibilità di luce solare, potenziando così gli effetti dell’aumento della durata delle giornate dovuto alla stagione primaverile-estiva.
L’introduzione dell’ora legale, in passato, è stata pensata in primis per il notevole risparmio energetico.
L’avere più ore di luce a disposizione porta infatti a un risparmio di corrente elettrica non trascurabile, con notevoli effetti dal punto di vista economico. Di conseguenza, l’introduzione dell’ora legale non si traduce in un aumento delle ore di luce a propria disposizione, bensì in un minore spreco di energia elettrica.

L’ora legale rimarrà in vigore sino al prossimo 25 ottobre. In quella data, si tornerà a fare uso dell’ora solare, spostando indietro di sessanta minuti gli orologi e ‘recuperando’ in questa maniera il sonno perso a fine marzo.
Il passaggio dall’ora solare a quella legale potrà avere alcune lievi conseguenze sulle persone più sensibili. La modifica del ciclo sonno-veglia verrà infatti assorbita dal corpo in alcuni giorni, per cui si potrà avere la sensazione di vivere in uno stato di ‘jet lag’, comune a tutti coloro che viaggiano spesso cambiando con frequenza il fuso orario di riferimento.
In ogni caso, nel giro di pochi giorni il cambiamento dovrebbe essere metabolizzato e il passaggio dall’ora solare a quella legale lascerà solamente le benefiche conseguenze dal punto di vista del risparmio energetico.

Tag

Guide simili che potrebbero interessarti

|