Come allestire un acquario di acqua dolce

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Se amate la natura e gli animali e volete ricreare un angolo verde in casa vostra potete optare per un acquario, l’assortimento è molto vasto e troverete sicuramente quello che fa al caso vostro. Di seguito vi diamo alcuni consigli su come allestire nel migliore dei modi il vostro acquario, su come funziona e su cosa vi serve.

Affidatevi ad un negoziante esperto, competente e serio che sappia consigliarvi nella scelta e nella gestione, inoltre ricordate che più l’acquario è grande e più facile è la sua gestione, infatti più acqua contiene e più i vostri “errori” (ad esempio eccesso di cibo) saranno diluiti e inoltre rispetterete le esigenze di spazio dei pesci che lo popolano.

Vediamo ora giorno per giorno cosa fare.

Come fare

  1. Oltre all'acquario e al supporto, necessario se non avete una base stabile dove posizionarlo, dovete acquistare il materiale per il filtro (supporto biologico e lana sintetica), materiale per il fondo, decorativi specifici per l'acquario, prodotti per trattare l'acqua del rubinetto (biocondizionatore e microrganismi) e infine piante e tanti pesci.

  2. L'acquario va posizionato lontano da fonti di calore (termosifoni, camini, stufe, etc.) e di luce (finestre) su un supporto stabile e robusto. Deve inoltre essere facilmente accessibile per le operazioni di manutenzione e pulizia e deve avere vicino una presa di correte.

  3. Una parte fondamentale per l'acquario è il filtro che consente di depurare l'acqua interna. L'acquario è un sistema chiuso e spesso viene sovrappopolato di pesci, per questo motivo occorre avere un filtro adeguato e utilizzare sempre materiali di ottima qualità per garantire un filtraggio di alto livello. Nel filtro va collocata la pompa che fa circolare l'acqua quindi dovete inserire il materiale filtrante biologico (per esempio Glax Ring, Glax Stone, Ceramic Master, Bioball Master, etc.) che consente di eliminare l'ammoniaca, nitriti e nitrati. Per ultima inserite la lana sintetica che consente di trattenere le impurità più grossolane.

  4. Ora preparate il fondo e i decorativi. Se decidete di inserire solo pesci la preparazione del fondo è più semplice vi basta mettere la ghiaia di pezzatura proporzionale alla grandezza dei pesci (lavate il ghiaieto prima di inserirlo per non intorbidire troppo l'acqua che andrete ad inserire); se invece decidete per l'inserimento delle piante vi serve mettere un substrato fertilizzante. Terminato il fondo mettete i decorativi, posizionateli in modo stabile in modo da non farli cadere, mettendo quelli più grandi sul fondo. I decorativi oltre a conferire un aspetto più gradevole sono fondamentali per garantire un riparo ai pesci. Acquistate decorativi specifici per acquari e non inserite materiali raccolti al mare o lungo i fiumi che possono contenere patogeni e alterare i paramenti chimici del vostro acquario.

  5. Adesso dovete riempire l'acquario, potete utilizzare l'acqua del rubinetto aggiungendo il biocondizionatore in modo da eliminare cloro e metalli pesanti. Sarebbe opportuno tuttavia eseguire alcuni test (potete farlo voi stessi acquistando appositi kit) oppure portare un campione di acqua dal rivenditore in modo da farla analizzare, in questo modo saprete se è necessario aggiungere altri prodotti o se acquistare direttamente acqua depurata e integrarla con sali minerali. L'acquario va riempito dal filtro, posizionate un piattino sotto il filtro in modo da non far smuovere il fondo, quindi con un secchio nuovo (non utilizzato per i detersivi!) versate poco alla volta l'acqua dentro il filtro. Quando l'acquario è pieno attaccate la presa per far partire la pompa e il riscaldatore quindi aggiungete il biocondizionatore secondo le dosi riportate sulla confezione. La temperatura del vostro acquario tropicale va mantenuta sui 25°C.

  6. Il secondo giorno dovete inserire gli "ospiti invisibili" cioè i microrganismi che andranno a popolare i cannolicchi del filtro biologico. Le colture di microrganismi le trovate sia in forma liquida sia in polvere e vanno aggiunti nell'acquario nuovo tutti i giorni durante la prima settimana, questi microrganismi, che si riproducono e colonizzano il filtro biologico, decompongono le sostanze inquinanti e accelerano il ciclo dell'azoto.

  7. Il terzo giorno potete inserire le piante acquatiche, fatevi consigliare dal negoziante ed acquistate piante robuste come cryptocorine, microsorium, anubias, etc. Togliete delicatamente il vasetto e la spugna quindi se eccessivamente lungo, tagliate il fittone e inserite le piante nel terriccio, scavando una piccola buca e ricoprendola con il terriccio circostante una volta inserita la pianta. Eliminate le parti marce o secche delle radici e delle foglie. Inoltre ricordate che le piante vanno periodicamente fertilizzate con prodotti completi che contengano ferro in forma chelata. Le piante acquatiche forniscono riparo ai pesci e contribuiscono ad assorbire sostanze inquinanti.

  8. Dopo una settimana potete finalmente acquistare i pesci, in base alle caratteristiche dell'acqua del vostro acquario (potete portare mezzo litro di acqua per misurare i valori chimici finali) il negoziante vi consiglierà i pesci da acquistare. Trasportateli subito a casa senza sballottarli troppo. Arrivati a casa spegnete la luce dell'acquario aprite il sacchetto e mettetelo nella vasca dell'acquario lasciandolo galleggiare per equilibrare le temperature, dopo una decina di minuti aggiungete un po' di acqua dell'acquario dentro il sacchetto aspettate ancora una decina di minuti quindi liberate i pesci. Non comprate troppi pesci in quanto il filtro biologico non sopporterebbe un carico eccessivo di inquinanti e ricordatevi di somministrare tutti i giorni, durante la prima settimana, i batteri liquidi.

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