Come aprire un franchising

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Se volete mettervi in proprio e aprire una attività potete orientarvi verso la formula del franchising, in questo modo avrete la visibilità e il sostegno di un marchio già affermato. Nel Franchising un imprenditore (franchisor) affida ad un altro imprenditore (franchisee) il diritto di vendere i propri servizi o prodotti, di utilizzare le sue conoscenze, il suo marchio e i suoi brevetti, in cambio di ciò il franchisee paga un canone periodico (royalty) e un diritto di entrata (entry fee).

Come fare

  1. Prima di tutto dovete scegliere il settore, abbigliamento, store di telefonia, agenzia viaggi, alimentari, etc e valutare la concorrenza presente nella vostra città, consultate le banche dati per valutare le diverse opportunità. Individuato il marchio di interesse dovete contattare la casa madre in modo da sapere se sono interessati ad aprire un punto vendita nella vostra città e ricevere tutte le informazioni per aderire al progetto di franchising.

  2. Indispensabile avere già in mente la zona e il locale dove aprire il vostro negozio, vi verranno chiesti dati relativi alla superficie, posizione, zona del nuovo punto vendita.

  3. Aprire un negozio in franchising ha dei costi anche notevoli che devono essere sostenuti dal gestore del negozio, non pensate quindi che la casa madre vi apra il negozio gratuitamente per poi farvelo gestire. Inoltre tenete presente che esiste sempre un rischio di impresa, se il marchio non va bene o peggio fallisce ciò si ripercuoterà su tutti i negozi affiliati.

  4. Per aprire un negozio in franchising di intimo per esempio è indispensabile essere in una zona con un notevole passaggio pedonale inoltre fondamentale avere vetrine grandi per esporre le collezioni, la metratura del locale può variare dai 30 ai 100 m2. L'intimo sicuramente è un settore che non conosce crisi in quanto tutti abbiamo bisogno di calze, reggiseni e slip. Il capitale iniziale da investire varia in base al marchio, possono essere richiesti investimenti a partire da 30 mila euro come 70 mila.

  5. La casa madre vi garantisce consulenza e assistenza sia durante la fase di apertura del punto vendita sia durante la fase della vendita, offrendo supporto e corsi di aggiornamento e formazione.

  6. Il franchisor vi seguirà anche per i vari adempimenti burocratici: apertura di una partita IVA; iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio; INAIL; INPS, iscrizione alle associazioni di categoria, assicurazione. Per maggiori informazioni potete comunque rivolgervi al vostro commercialista di fiducia o ad un consulente di franchising o ad un avvocato per fargli leggere il contratto di affiliazione.

  7. Molti marchi famosi come Thun, Tezenis, L'Erbolario, Intimissimi, Yamamay, etc offrono al possibilità di aprire un punto vendita in franchising. Per chi ama invece il mondo del make-up e della cosmetica potete orientarvi verso la Lush o Bottega Verde mentre la KIKO Make-up MIlano non dà al momento la possibilità di aprire franchising KIKO.

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