Come compilare un bonifico per la ristrutturazione casa

La legge di stabilità 2015 ha prorogato fino al 31/12/2015 la possibilità di poter usufruire della maggiore detrazione IRPEF del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia fino ad un tetto massimo di € 96.000,00 di spesa (in luogo del 36% che tornerà in vigore a partire dal 2016 fino ad un tetto massimo di spesa di € 48.000). Lo scopo della iniziativa è principalmente il recupero del patrimonio edilizio.

Come fare

  1. Sono ammessi alla detrazione i seguenti lavori: allargamento porte interne ed esterne, allargamento finestre, installazione o sostituzione di ascensori, ampliamento o accorpamento dei locali, eliminazione barriere architettoniche, costruzione box auto, sostituzione, riparazione o nuova installazione di caldaie, caloriferi e condizionatori, realizzazione o sostituzione dei cancelli esterni, cablatura dell'edificio, riparazione o costruzione canna fumaria e suddivisione interna delle cantine. Al fine della fruizione della suddetta agevolazione, è indispensabile, che il pagamento dei lavori alla ditta appaltante, venga effettuato a mezzo bonifico bancario o postale da cui devono necessariamente risultare alcuni dati espressamente richiesti dall'Agenzia delle Entrate.

  2. I dati necessari sono i seguenti:
    - la causale del versamento deve fare esplicito riferimento alla norma, cioè deve indicare che quel pagamento è relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione . Praticamente deve essere scritto esattamente come segue: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986-Pagamento fattura n. ___ del______ a favore di _______________ partita Iva _________________
    - E' obbligatorio indicare il codice fiscale o la partita iva del soggetto destinatario del pagamento; come abbiamo visto nell'esempio precedente può essere indicato nella causale.
    - Per finire è necessario indicare il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento. Se il pagamento viene effettuato da un solo soggetto per conto di più soggetti, nel bonifico devono essere indicati i codici fiscali dei diversi soggetti che beneficeranno della detrazione.

  3. Al momento dell'effettuazione del bonifico, saranno la banca stessa o le poste Italiane, che opereranno una ritenuta d'acconto, sul reddito del beneficiario dell'8% sull'importo bonificato (fino al 2014 la ritenuta era del 4%).

  4. Una volta effettuato il bonifico bisogna procedere con la detrazione in dichiarazione dei redditi fino al tetto prestabilito che può essere ripartito anche per più anni. Tutta la documentazione tra cui fatture, ricevute fiscali e contabili dei bonifici deve essere gelosamente conservata e allegata alla dichiarazione dei redditi.

Tag

Guide simili che potrebbero interessarti

|