Come denunciare un affitto in nero

Come denunciare un affitto in nero Reviewed by on . Rating: 4

Sei anche voi siete incappati nella spiacevole prassi degli affitti in nero, ecco come fare per denunciare la situazione.

Come fare

  1. Nel nostro ordinamento, ai sensi del Decreto numero 23 del 14 marzo 2011, è prevista una forma di tutela e di denuncia per le situazioni in cui un inquilino sia in affitto presso un immobile senza un regolare contratto d'affitto.

  2. La denuncia e la successiva procedura di registrazione del contratto viene quindi svolta dall'inquilino che voglia regolarizzarsi presso l'Agenzia delle Entrate. Prima di procedere è comunque consigliabile accertarsi preventivamente che il proprietario dell'immobile non abbia registrato il contratto, cosa molto improbabile se non vi ha mai fatto firmare nulla. Inoltre è da sottolineare che tale procedura di denuncia e registrazione può essere anche svolta dall'inquilino che abbia un regolare contratto di locazione, ma a cui venga richiesto un canone mensile di importo diverso rispetto a quello registrato.

  3. Per preparare e presentare la denuncia sono necessari alcuni documenti, tra cui l'effettivo domicilio dell'inquilino nell'immobile in oggetto e le relative ricevute del pagamento del canone. Per dimostrare il pagamento dell'affitto mensile potrete poi presentare indistintamente delle copie dei vostri bonifici oppure degli assegni. Fatto questo dovrete poi attestare la vostra effettiva abitazione all'interno dell'immobile in questione, presentando così i documenti dell'allacciamento delle utenze energetiche. Raccolti quindi tutte questi documenti ed i dati anagrafici del proprietario dell'immobile potrete quindi procedere con la denuncia dell'affitto in nero presso l'Agenzia delle Entrate più vicina.

  4. Nel caso in cui abbiate poi particolari dubbi o insicurezze nel procedere da soli, potrete optare per una scelta differente recandovi ad esempio presso una sede dell'associazione consumatori più vicina a voi. Tali organizzazioni si occupano infatti di aiutare e sostenere i cittadini durante procedimenti con le pubbliche amministrazioni.

  5. Una volta presentata quindi la denuncia all'Agenzia dell'Entrate, quest'ultima procederà al controllo dei dati e della rendita catastale stessa dell'immobile in oggetto. Nel caso in cui i dati e le condizioni siano verificate dai database dell'Agenzia stessa, verrà così registrato un contratto di locazione di quattro anni rinnovabile per altri quattro anni successivi in base alla rendita catastale. Più precisamente l'inquilino riceverà una raccomandata con il nuovo contratto di locazione. Ciò comporta inoltre una revisione del canone stesso d'affitto che sarà calcolato come la rendita catastale dell'immobile moltiplicata per tre volte, si avrà quindi un canone molto più basso rispetto ai valori di mercato.

Tag

Guide simili che potrebbero interessarti

|