Come eliminare le zanzare dal giardino

Con l’arrivo del caldo ritornano puntuali le zanzare, ma se un tempo ci infastidivano solo alla sera da qualche anno, con l’arrivo nel nostro paese della Aedes albopictus (zanzara tigre), le punture di zanzara si fanno sentire anche di giorno. La zanzara tigre è molto più aggressiva e colpisce anche nelle ore più calde della giornata.

 

 

Come fare

  1. Se non si vuole ricorrere ai prodotti chimici, che possono rivelarsi dannosi per l'uomo e gli animali, ecco alcuni metodi che potete mettere in pratica per ridurre il livello di infestazione.

  2. Le zanzare depongono le uova nell'acqua, dove l'ambiente favorevole determina la schiusa delle uova e lo sviluppo delle larve. Il primo passo consiste quindi nella lotta larvicida. Posizionate in luoghi ombreggiati e freschi dei contenitori neri piuttosto capienti riempiti di acqua, aggiungete qualche cucchiaio di olio da cucina in modo che sulla superficie si formi una pellicola, quando le zanzare andranno a depositare le uova resteranno imprigionate nel sottile film di olio e non potranno più volare.

  3. Per la zanzara tigre costruite delle ovitrappole, prendete dei contenitori neri posizionateci sopra un imbuto e dentro l'imbuto un bastoncino di faesite o masonite con la parte ruvida verso l'alto. Mettete le trappole in zone ombrose e fresche e attendete. Le femmine di zanzara tigre deporranno le uova sopra i bastoncini, le larve una volta nate si dirigeranno nell'acqua verso il basso, quando si schiuderanno gli adulti rimarranno intrappolati nella trappola. Tali trappole le trovate anche online ma sono piuttosto costose, provate a costruirle da soli, sono un rimedio efficace e ecologico inoltre necessitano di una scarsa manutenzione, basta rabboccare periodicamente l'acqua. Per attirare le femmine nella trappola in commercio trovate delle pastiglie che sono composte principalmente da amido di riso e glutine. Se dovete pulirle e sono piene di larve non rovesciatele dentro un tombino dove possono sopravvivere ma buttatele al sole sul terreno asciutto. Nel caso ci fossero già degli adulti fateli affogare riempiendo completamente la trappola di acqua.
    Una alternativa ancora più economica consiste nel ritagliare le bottiglie di plastica e capovolgere la parte superiore dentro quella inferiore e sigillare con il nastro adesivo, e inserire all'interno un cubetto di lievito per far sviluppare CO2. Ricoprite infine la bottiglia con del cartoncino o un sacchetto nero.

  4. Non lasciate ristagni d'acqua nei sottovasi o pozze in giardino dovute all'impianto di irrigazione che perde. Mettete nei sottovasi alcune monetine da un centesimo, essendo fatte di rame creano un ambiente non idoneo alla deposizione delle uova. Se avete un laghetto o una fontana potete inserire le gambusie, dei piccoli pesciolini che sono ghiotti di larve. Inoltre per evitare di ritrovarvi la casa piena montate le zanzariere.

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