Come eliminare l'odore di muffa dai vestiti

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Eliminare l’odore di muffa dai vestiti non è sempre facile e il più delle volte bisogna ricorrere al lavaggio dei capi. Si tratta infatti di un odore persistente e difficile da togliere soprattutto se attacca le fibre tessili.

 

 

 

 

 

Come fare

  1. Se i vostri vestiti hanno preso un odore di muffa occorre per prima cosa controllare l'armadio, i vestiti vanno tolti e l'armadio pulito a fondo.

  2. Per pulire l'armadio utilizzate uno straccio inumidito di aceto bianco quindi asciugate bene e lasciate le ante aperte in modo da arieggiare l'interno. Quando non sentite più odore inserite all'interno un sacchetto con la lavanda o fiori secchi e chiodi di garofano in modo da sprigionare un piacevole profumo.

  3. Se l'odore di muffa ha invaso il vostro armadio probabilmente la stanza e troppo umida, spostate l'armadio e controllate il muro retrostante, sicuramente vedrete macchie di muffa sulle pareti.

  4. Occorre individuare la causa che ha portato alla formazione della muffa (infiltrazioni, eccessiva umidità, scarso ricircolo di aria) ed eliminare le macchie di muffa sul muro. Controllate anche il retro del vostro armadio e pulitelo con cura. Se necessario tinteggiate il muro utilizzando una pittura antimuffa, quindi riposizionate l'armadio al suo posto lasciando però un po' di spazio tra armadio e muro in modo da permettere un ricircolo dell'aria.

  5. I vestiti invece vanno stesi all'aperto in modo da lasciargli prendere aria sia alla sera sia di giorno, esponeteli al sole in modo da eliminare le spore, nel caso di biancheria intima occorre procedere sempre con il lavaggio.

  6. Se la muffa è invece penetrata nelle fibre occorre lavare i capi, nel caso di giacche, pantaloni o tessuti delicati meglio optare per la lavanderia mentre gli altri indumenti potete lavarli a casa in una soluzione di aceto, alcol, sale e acqua, diluite in 2 litri di acqua un bicchiere di aceto bianco, un bicchiere di alcol e un cucchiaio di sale quindi lasciate i capi in ammollo per una notte prima di procedere con il lavaggio in sapone di Marsiglia.

  7. Nel caso di biancheria intima bianca potete utilizzare acqua e candeggina (non mescolate mai candeggina ed ammoniaca si sviluppano gas tossici) mentre per i capi delicati o colorati, per non farli scolorire, utilizzate una candeggina delicata specifica per capi colorati e seguite attentamente le istruzioni sulla confezione.

  8. Potete utilizzare anche del percarbonato di sodio, che ha potere detergente e sbiancante e viene utilizzato in molti detersivi ecocompatibili. Terminato il lavaggio in lavatrice stendete i capi al sole.

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