Come fare le sarde in saor

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Le sarde in saor sono una ricetta antica, il saor era infatti un metodo utilizzato dai marinai per conservare il pesce. Grazie alle cipolle e all’aceto il piatto si conserva per alcuni giorni e risulta ancora più buono e saporito se consumato il giorno successivo.

La ricetta tipica veneziana è stata proposta nell’ultima puntata di Masterchef Italia. Vediamo insieme come realizzarla.

Cosa serve

Sarde: 12 intere

Cipolle bianche: 400 g

Latte: 150 ml

Uvetta sultanina: 70 g

Farina bianca 00: q.b.

Aceto di vino bianco: 150 ml

Zucchero: q.b

Sale: q.b

Pepe: q.b

Olio per friggere: q.b

Olio extravergine di oliva: q.b

Come fare

  1. Pulite con cura le sarde, apritele e togliete la lisca centrale quindi mettetele in un letto di ghiaccio tritato.

  2. Nel frattempo in una padella capiente mettete un filo di olio extravergine d'oliva e fate appassire le cipolle tagliate sottili, cuocetele a fuoco lento per circa mezz'ora aggiungendo poco alla volta l'acqua in modo da stufarle.

  3. Mettete in ammollo l'uvetta nell'aceto di vino bianco per 20 minuti quindi scolatela ed unitela alle cipolle, aggiustate di sale e sfumate con l'aceto il vino bianco, tenete la fiamma piuttosto alta in modo da far evaporare l'alcool. Per dare un sapore agrodolce alle cipolle aggiungete lo zucchero.

  4. Ora friggete le sarde, passatele prima nel latte e poi nella farina quindi mettetele a friggere, poche alla volta, in una padella con abbondante olio caldo. Quando sono dorate toglietele e passatele sulla carta assorbente. Salatele e mettetele nel piatto, ricopritele quindi con le cipolle stufate e insaporite con una spolverata di pepe nero.

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