Come si accende la stufa a pellet?

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La stufa a pellet viene utilizzata come una normale stufa a legna per riscaldare gli ambienti domestici, come combustibile solido viene impiegato il pellet, un prodotto ecologico che di norma viene prodotto a partire da scatti della lavorazione del legno (segatura) per cui non richiede l’abbattimento di nuove piante. Il pellet è maneggevole, pratico e facilmente stoccabile.

Come fare

  1. A differenza della stufa a legna quella a pellet richiede di essere collegata alla corrente elettrica in quanto ha un tiraggio forzato, la canna fumaria ha dimensioni minori rispetto a quella di un camino o una stufa a legna, da 80 a 100 mm, inoltre sporcano meno delle tradizionali stufe a legna in quanto, se installate correttamente, non lasciano fuoriuscire fumo. I costi elevati per acquistare la stufa (a partire dagli 800 euro) saranno abbattuti nel tempo con in risparmio del metano.

  2. L'accensione è molto semplice, occorre caricare il pellet nel vano predisposto in un quantitativo sufficiente (alcuni modelli a elevata capienza possono garantire un funzionamento per 4 giorni consecutivi) , quindi la stufa viene accesa con il telecomando. A questo punto l'accensione della stufa a pellet è autonoma, il pellet cade nel braciere e una resistenza elettrica permette il generarsi della fiamma, quando la fiamma si è stabilizzata inizia la fase di lavoro della stufa con l'accensione delle ventole per il riscaldamento dell'ambiente. In alcuni modelli è possibile accendere e spegnare la stufa a distanza semplicemente inviando un SMS grazie al Remote Control System.

  3. L'avvio della stufa può essere programmato cosi come si può dosare il quantitativo di pellet da bruciare, inoltre si può far spegnere la stufa ad un orario stabilito. Questo rende le stufe a pellet la soluzione ideale per chi è fuori casa ma vuol mantenere una temperatura costante all'interno dell'abitazione.

  4. Le stufe prodotte quasi esclusivamente in ghisa sono dotate di un vano per caricare il pellet, da uno sportello anteriore in vetro ceramico resistente al calore (fino a 750°C) e allo shock termico da cui è possibile accedere al braciere e osservare la fiamma, grazie ad un flusso d'aria che lambisce la superficie il vetro rimane infatti sempre pulito.

  5. Il pellet va scelto di ottima qualità, controllato e privo di solventi o collanti, tra i principali produttori di stufe a pellet, Palazzetti, Montegrappa, Sideros, Edilcamin, Thermorossi, Nordica Extraflame, Kingfire, Piazzetta. Alcuni produttori propongono anche stufe a pellet dotate di forno regolato con il telecomando per garantire una perfetta cottura dei cibi.

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