Come si diventa Cavaliere della Repubblica

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Prima di spiegare come si diventa Cavaliere della Repubblica occorre fare una distinzione, spesso infatti si fa confusione tra due onorificenze Cavaliere della Repubblica e Cavaliere del Lavoro.

Il titolo di Cavaliere del Lavoro viene conferito dall’ordine cavalleresco al merito del lavoro a cittadini che si sono distinti per i loro meriti nelle attività produttive: industria, agricoltura, nel commercio, nell’artigianato e nelle attività creditizie e assicurative. Le onorificenze, massimo 25 per anno, vengono conferite dal Presidente della Repubblica il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. I cittadini per avere tale decorazione devono avere dei requisiti tra cui una specchiata condotta civile e sociale, aver lavorato per almeno 20 anni nel settore per il quale viene conferita l’onorificenza, aver adempiuto agli obblighi tributari, previdenziale ed assistenziali dei lavoratori e non aver svolto all’estero attività commerciali ed economiche lesive per l’economia nazionale.

Il Cavaliere della Repubblica è invece l’onorificenza più bassa dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), ordine nato nel 1952 per ricompensare

“benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”.

L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è suddiviso nei seguenti gradi onorifici: Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale e Cavaliere della Repubblica.

Ma vediamo ora come fare per diventare Cavaliere della Repubblica.

Come fare

  1. Per poter essere insigniti del titolo di Cavaliere della Repubblica occorre aver compiuto 35 anni ed essersi distinti in campo politico, artistico, lavorativo, sociale o militare. L'onorificenza può essere conferita sia a cittadini italiani che stranieri.

  2. Il cittadino deve venire prima segnalato alla Prefettura del luogo la quale svolgerà una prima valutazione e invierà la richiesta ad uno dei vari Ministeri in base al campo nel quale il cittadino si è distinto. Entro febbraio i vari Ministeri inviano le richieste, insieme all'istruttoria con le motivazioni, al Dipartimento del Cerimoniale di Stato (Presidenza del Consiglio dei Ministri), Ufficio Onorificenze e Araldica, Via della Mercede, 9. 00187 Roma.

  3. In casi particolari il Presidente della Repubblica può saltare la procedura prima descritta e conferire l'onorificenza motu proprio, in qualsiasi data.

  4. Le onorificenze non motu proprio vengono invece conferite durante la cerimonia del 2 Giugno (Festa della Repubblica) o del 27 Dicembre data in cui venne promulgata la Costituzione.

  5. Per indegnità si può essere privati dell'onorificenza ricevuta. La proposta di revoca viene comunicata all'interessato dal Cancelliere indicando i termini per presentare le difese. Decorso tale tempo l'interessato viene privato dell'onorificenza.

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